di Marco Fusi (MF-DowJones)

Il team di Vei 1, prima Spac istituzionale lanciata da Palladio Holding che ha debuttato ieri su Aim Italia, è già al lavoro su alcuni potenziali target per una business combination e punta a realizzare l’operazione possibilmente già quest’anno. Lo hanno spiegato a MF-Dowjones Giorgio Drago (ad), Sergio Ravagli e Enrico Orsenigo (membri del cda) a margine della cerimonia di quotazione della Spac su Aim Italia. Vei 1 come detto è la prima prima Spac istituzionale lanciata da Palladio e ha l’obiettivo di ricercare un’azienda italiana con un equity value indicativamente tra 100 e 400 milioni , con rilevanti prospettive di crescita, organica e/o tramite acquisizioni, possibilmente già presente sui mercati internazionali e caratterizzata da vantaggi competitivi basati su qualità, marchio e tecnologia.

“Siamo una società con un team di persone che fa private equity da una vita, tutti a disposizione di Vei 1 per trovare una business combination”, ha dichiarato Drago, founding partner e ceo di Palladio Holding e Vei 1. “Per noi il lavoro inizia adesso nella ricerca della business combination, con un approccio però da M&A, ma nel private equity. Abbiamo già dei target su cui stiamo lavorando; sicuramente abbiamo anche l’opportunità di poter immaginare business combination con aziende che abbiamo in portafoglio, anche se per il momento preferiamo cercare sul mercato”, ha aggiunto Ravagli, spiegando che l’approccio di Vei 1 è “generalista; partiamo prima dall’uomo, che sia imprenditore o manager, se ha talento e poi vediamo che società ha dietro. Le storie si costruiscono con gli uomini”.

Il gruppo ha eliminato settori che non erano compatibili “tipo le assicurazioni, financial, real estate, infrastrutture pure, startup, commodities e mercati che non fanno parte del nostro dna”, ha precisato Orsenigo, spiegando che la “differenza è che il promotore è una azienda, che è un insieme di persone con know-how diversi. Cerchiamo di dare il nostro contributo con tutti i team del gruppo, che conta circa 40 professionisti”.